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Quando si nomina la provincia di Parma in ambito culinario ecco che balzano alla mente specialità come il PROSCIUTTO CRUDO DI PARMA o il PARMIGIANO REGGIANO o ancora il CULATELLO DI ZIBELLO o il SALAME DI FELINO, ma non sono solo queste le uniche specialità del nostro territorio... In effetti gli alimenti appena elencati costituiscono i pilastri della gastronomia parmigiana e caratterizzano molteplici delle nostre preparazioni. Il nostro classico menù parmigiano non può iniziare se non con una serie di affettati tra i quali non possono mancare gli appena citati prosciutto crudo di Parma, il culatello di Zibello e il salame di Felino ma anche il fiocchetto e la spalla accompagnati dalla TORTA FRITTA, preparazione a base di pasta di pane fritta nello strutto che ha la peculiarità di gonfiarsi lasciando al suo interno una bolla d'aria; torta fritta, gnocco fritto, chisolino… provincia che vai, nome che trovi, ma si tratta della stessa specialità della gastronomia popolare emiliana. La torta fritta, come la chiamiamo in provincia di Parma, nasce appunto dalla tradizione popolare. In origine è un semplice impasto di farina, acqua e sale, tirato a mano col mattarello e fritto a tocchetti in strutto di maiale bollente, spolverata di zucchero e gustata come dolce. Questo umilissimo prodotto di pasticceria, tolto lo zucchero, divenne poi l'accompagnamento ideale ai gustosi salumi nostrani e ancora oggi, nelle feste paesane e in trattoria, è un piatto forte delle tavole, questa specialità viene chiamata in altre province emiliane gnocco fritto.
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Per quanto riguarda i primi piatti, potrete gustare i nostri “ANOLINI” o “CAPPELLETTI” IN BRODO, preparati con una sfoglia all'uovo che prevede l'utilizzo di 1 uovo per ogni etto di farina ed il ripieno costituito dalla carne derivante dallo stracotto di carne ben tritata miscelata alle verdure del fondo di cottura, alcuni aggiungono del pangrattato, un paio d'uova, una grattatina di noce moscata e, come tradizione vuole, del buon Parmigiano Reggiano, preferibilmente quello stagionato 24 mesi se proveniente dalla bassa parmense, o le immancabili “CHICCHE DELLA NONNA” gnocchetti verdi agli spinaci serviti con pomodoro e panna o ancora i “MALFATTI” costituiti da una sfoglia di pasta all'uovo ripiena di un composto di erbette, ricotta, uova e Parmigiano, questo piatto viene servito con burro e Parmigiano grattugiato. Non dimentichiamo tra i secondi piatti le MELANZANE ALLA PARMIGIANA, melanzane fritte a strati alternati con mozzarella e pomodoro o la TRIPPA ALLA PARMIGIANA detta in gergo buzèca, trippa cotta con verdure, concentrato di pomodoro e servita con una abbondante spolverata di Parmigiano e infine il Re dei nostri secondi: il BOLLITO misto servito con le salsine alle verdure.
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